The classics are books which, upon reading, we find even fresher, more unexpected, and more marvelous than we had thought from hearing about them.
– Italo Calvino (via terrible-friend) Via Terrible friendGli odori e i rumori abituali della casa mi si affollavano intorno quel mattino come per un addio: tutto quel che avevo conosciuto fino allora stavo per perderlo, per un periodo tanto lungo - così mi sembrava - che quando sarei tornato nulla sarebbe stato come prima né io sarei stato lo stesso io.
– Se una notte d’inverno un viaggiatore - Italo Calvino (via mickey-x) Via Life.on.a.plane“La luna di pomeriggio nessuno la guarda, ed è quello il momento in cui avrebbe più bisogno del nostro interessamento, dato che la sua esistenza è ancora in forse.”
parole tratte da Palomar, di Italo Calvino
illustrazione di Francesca Ballarini
”…quel peso di male che grava su tutti noi e che si sfoga in spari, in nemici uccisi, è lo stesso che fa sparare i fascisti, che li porta a uccidere con la stessa speranza di purificazione, di riscatto. Ma allora c’è la storia. C’è che noi, nella storia, siamo dalla parte del riscatto, loro dall’altra. Da noi niente va perduto, nessun gesto, nessuno sparo, pure uguale al loro, m’intendi?, pure uguale al loro, va perduto, tutto servirà se non a liberare noi e a liberare i nostri figli. Questo è il significato della lotta, il significato vero, totale, al di là dei vari significati ufficiali.
– Italo Calvino, “Il sentiro dei nidi di ragno” (via mystofthestars) Via Myst in TumblrlandDo you believe that every story must have a beginning and an end? In ancient times a story could end only in two ways: having passed all the tests, the hero and the heroine married, or else they died. The ultimate meaning to which all stories refer has two faces: the continuity of life, the inevitability of death.
– Italo Calvino - If on a winter’s night a traveler (1979)A Cloe, grande città, le persone che passano per le vie non si conoscono. Al vedersi immaginano mille cose l’uno dell’altro, gli incontri che potrebbero avvenire tra loro, le conversazioni, le sorprese, le carezze, i morsi. Ma nessuno saluta nessuno, gli sguardi s’incrociano per un secondo e poi si sfuggono, cercano altri sguardi, non si fermano.
Italo Calvino, Le città invisibili.
(Fonte: petoliuk)
Space, without a sign, was once again a chasm, the void, without beginning or end, nauseating, in which everything—including me—was lost.
– Italo Calvino, Cosmicomics (via sabastooge) Via sabastoogeMolte sono le città come Fillide che si sottraggono agli sguardi tranne che se le cogli di sorpresa.
– Italo Calvino, Le Città Invisibili (via zentropia) Via Zentropia
