Italo Calvino Blog

Do you believe that every story must have a beginning and an end? In ancient times a story could end only in two ways: having passed all the tests, the hero and the heroine married, or else they died. The ultimate meaning to which all stories refer has two faces: the continuity of life, the inevitability of death.

– Italo Calvino - If on a winter’s night a traveler (1979)

saneinsane:

A Cloe, grande città, le persone che passano per le vie non si conoscono. Al vedersi immaginano mille cose l’uno dell’altro, gli incontri che potrebbero avvenire tra loro, le conversazioni, le sorprese, le carezze, i morsi. Ma nessuno saluta nessuno, gli sguardi s’incrociano per un secondo e poi si sfuggono, cercano altri sguardi, non si fermano.

Italo Calvino, Le città invisibili.

Via La notte dei lunghi coltelli.

Space, without a sign, was once again a chasm, the void, without beginning or end, nauseating, in which everything—including me—was lost.

– Italo Calvino, Cosmicomics (via sabastooge) Via sabastooge

Molte sono le città come Fillide che si sottraggono agli sguardi tranne che se le cogli di sorpresa.

– Italo Calvino, Le Città Invisibili (via zentropia) Via Zentropia

Io ero innamorato di lei e lei di me,
Cosa si poteva desiderare di più dalla vita?

– Italo Calvino, Le cosmicomiche (1963)
tratto dal racconto “La spirale”

Ci sono giorni in cui ogni cosa che vedo mi sembra carica di significati: messaggi che mi sarebbe difficile comunicare ad altri, definire, tradurre in parole, ma che appunto perciò mi si presentano come decisivi. Sono annunci o presagi che riguardano me e il mondo insieme: e di me non gli avvenimenti esteriori dell’esistenza ma ciò che accade dentro, nel fondo; e del mondo non qualche fatto particolare ma il modo d’essere generale di tutto. Comprenderete dunque la mia difficoltà a parlarne, se non per accenni.

Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore  (via luomocheleggevailibri) Via L'uomo che leggeva libri...

crystilogic:

Covers of three European-language translations of books by Italo Calvino: Der geteilte Visconte (German, 1957: The Cloven Viscount); Klatrebaronen (Norwegian, 1959: The Baron in the Trees); A Hold-Leányok (Hungarian, 1978: The Daughters of the Moon [Cosmicomics?])


Via cm notebook

E lei: Tu credi che l’amore sia dedizione assoluta, rinuncia di sé
Era lì sul prato, bella come mai, e la freddezza che induriva appena i suoi lineamenti e l’altero portamento della persona sarebbe bastato un niente a scioglierli, e riaverla tra le braccia… Poteva dire qualcosa, Cosimo, una qualsiasi cosa per venirle incontro, poteva dirle: “Dimmi che cosa vuoi che faccia, sono pronto.” e sarebbe stata di nuovo felicità per lui, la felicità insieme senza ombre. Invece disse: “Non ci può essere amore se non si è sé stessi con tutte le proprie forze.”

– Italo Calvino - Il barone rampante (1957)

There are people who change so much they become unrecognizable, and other people who feel they are the same selves as before. It must be a sign that they were prepared in advance for the times. Is that the case?

– If On A Winter’s Night A Traveller, Italo Calvino, page 84 (via thworldismine) Via This World is Mine

Io vorrei portare in città le fragole del bosco, ma non in un cesto: vorrei che fossero le fragole a muoversi, come un esercito al mio comando, che marciassero sulle proprie radici fino alle porte della città. Vorrei che i rovi carichi di more s’arrampicassero su per le mura, vorrei che il rosmarino e la salvia e il basilico e la mentuccia invadessero le vie e le piazze. Qui nella foresta la vegetazione soffoca da quant’è fitta, mentre la città resta chiusa e irraggiungibile come un’arida urna di pietra.

Italo Calvino - La foresta-radice-labirinto.

(via sysyphe)

(Fonte: die-bitteren-tranen)

Via I pomeriggi di maggio non torneranno più
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