Capì questo: che le associazioni rendono l’uomo più forte e mettono in risalto le doti migliori delle singole persone, e danno la gioia, che raramente si ha restando per proprio conto
– Italo Calvino - Il barone rampante (1957)Capì questo: che le associazioni rendono l’uomo più forte e mettono in risalto le doti migliori delle singole persone, e danno la gioia, che raramente si ha restando per proprio conto, di vedere quanta gente c’è onesta e brava e capace e per cui vale la pena di volere cose buone…
– [Italo Calvino, Il Barone rampante] (FFrancesco via FF.)(Fonte: pealunaracconta)
Via E "Dell'Innocenza".’Così cominciò l’amore, il ragazzo felice e sbalordito, lei felice e non sorpresa affatto (alle ragazze nulla accade a caso). Era l’amore tanto atteso da Cosimo e adesso inaspettatamente giunto, e così bello da non capire come mai lo si potesse immaginare bello prima’.
I. Calvino, Il Barone rampante (Ed. Garzanti, pag. 175)
–fortunatamente nella vita ho sempre amato leggere.
nella lettura ho trovato il conforto e la fuga (anche nella maria a dire il vero. E nell’EN).
la cosa di cui sono più contenta in assoluto, però, è il mio egoismo letterario.
non ho mai condiviso niente con nessuno.
leggevo sottolineavo e tenevo per me.
non ho mai dedicato niente a nessuno e nemmeno reso disponibile agli altri qualcosa che mi stava piacendo molto.
credo di aver regalato libri ai miei fidanzati (circa 150) solo in un paio di occasioni, facendomi milioni di scrupoli: avrebbero capito?
ho regalto doppio sogno di shnitzler (perchè non mi era piaciuto) e le confessioni di santagostino (avevo 16 anni ad un tizio di 21) perchè lo avevo vinto alla pesca della parrocchia.
agli amici ho regalato qualche bel romanzo perchè ne avevo di più meritevoli dei fidanzati, ma con alterne fortune. Mi sono sempre chiesta come facessero a non amare franzen, roth e ellis quanto li amassi io? come mai nessuno capiva natalia ginzburg, aldo nove e morante?
ci sono poi autori che non mi sono mai e dico mai permessa di sprecare regalandone pezzi ad alcun-chi.
essi sono dino buzzati, pasolini e montale.
credo che pochissima gente si merita un simile dono.
la conoscenza e la passione letteraria sono patrimoni che si costituiscono e accumulano con tempo e dedizione. spesso conducendo una vita da nerd e ancora più spesso a causa della ricerca di un conforto e di un riscatto alle proprie sfighe (lo stesso motivo per cui si amano gli smiths?). non vedo perchè poi gratuitamente si debbano distribuire tali preziosi frutti senza la dovuta prudenza.
(via maudeshortales) Via EXPLODING PLASTIC INEVITABLEInsomma, c’erano anche da noi tutte le cause della Rivoluzione francese. Solo che non eravamo in Francia, e la Rivoluzione non ci fu. Viviamo in un paese dove si verificano sempre le cause e non gli effetti.
– Italo Calvino, Il barone rampante (via sheendaquil) Via scratch
